La Medicina comportamentale si occupa di individuare e risolvere i problemi comportamentali degli animali d’affezione rappresentati spesso dalla difficoltà dell’animale ad adattarsi all’ambiente in cui vive.

Tali problemi possono derivare da novità legate all’ambiente (traslochi, arrivo in casa di un nuovo arrivo o allontanamento di un nuovo elemento familiare) o all’animate (un cane con dolore ad una zampa, sarà più reattivo e evitante rispetto allo stesso cane senza dolore).

L’approccio alla Medicina Comportamentale è triplice:

ETOLOGICO

Studio del comportamento animale;

CLINICO — MEDICO

Osservazione e trattamento clinico-medico dell’animale con valutazione di manifestazioni neurovegetative presenti nell’animale (vomito, diarrea, alterazione della respirazione…);

VETERINARIO

Valutazione corretta delle affezioni organiche responsabili di patologie comportamentali (dolore ad una zampa uguale maggiore irritabilità ad essere toccato), e delle patologie comportamentali responsabili di affezioni organiche (dermatiti da leccamento).

Considerando la molteplicità degli aspetti che possono e devono essere valutati durante una visita comportamentale, è necessario da parte del proprietario per sua tranquillità e per il benessere del proprio animale, di affidarsi a professionisti che siano riconosciuti ufficialmente come veterinari esperti in comportamento e abbiano svolto un percorso formativo e didattico Accademico riconosciuto dalla Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari.

Inoltre, spesso ci si avvale della collaborazione professionale di un Istruttore/Educatore con una formazione riconosciuta e abilitata ad un programma di rieducazione assolutamente non violento, coercitivo o dannoso per la salute fisica e psichica dell’animale.

Infine un consiglio: per il benessere fisico e mentale del vostro animale, rivolgetevi a veri esperti del settore e non utilizzate altre fonti più veloci forse e più economiche ma non con le medesime competenze.